Giovedì 27 marzo le classi 2H e 5F (indirizzo Arti figurative) hanno incontrato Saverio Teruzzi, uno degli ambasciatori del Progetto “Rebirth/ Terzo Paradiso” ispirato all’opera di Michelangelo Pistoletto, artista biellese famoso in tutto il mondo e recentemente candidato al premio Nobel per la pace.
Su invito di Manuela Maffioli, assessore alla cultura del Comune di Busto Arsizio, la scuola partecipa alle iniziative della Fondazione Pistoletto, che ha lo scopo di promuovere pratiche artistiche come strumenti per una trasformazione responsabile e sostenibile della società.
Saverio si è presentato alle studentesse e agli studenti come un “artivatore”, parlando di una dimensione proattiva dell’arte, capace di incidere positivamente sulla realtà. Le classi hanno dialogato con lui su vari aspetti della salvaguardia dell’ambiente e sul significato delle manifestazioni sull’emergenza climatica e sui diritti dei giovani nella società.
Saverio ha proposto un laboratorio dal titolo “Dalla Manifestazione all’Azione Manifesta”, facendo notare che nelle manifestazioni è facile “dire no” a qualcosa, ma l’arte può essere un veicolo privilegiato per “dire sì” al cambiamento che ognuno può mettere in atto.
E’ stato bello vedere i nostri liceali lavorare insieme con entusiasmo, usando materiali di riciclo, come semplici cartoni che sarebbero stati destinati al macero, per trasformarli in strumenti di comunicazione. Lo spazio della biblioteca si è riempito di colori e di idee: nelle abili mani di ragazze e ragazzi i pennarelli, le forbici, la colla hanno dato vita in poco tempo a tante opere sorprendenti.
Il tema del laboratorio era: che cosa posso fare io nella mia vita di tutti i giorni per manifestare la mia volontà? Un’esperienza concreta di orientamento ed Educazione civica secondo gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
La creatività e la perizia dei giovani artisti sono state molto apprezzate: sarà possibile ammirarne gli esiti in una mostra pubblica che avrà luogo al Museo del Tessile nel mese di maggio 2025. Per la nostra scuola e per la città un’occasione preziosa di scoprire il potere dell’arte e riflettere sull’equilibro tra natura e tecnologia, fondamentale nel mondo di oggi.